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Archivio Sonoro

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Laboratorio di etnomusicologia 2002 (65)

Una significativa esperienza di didattica e ricerca a cinquant'anni dalle ricerche di Ernesto De Martino

Coordinato da Nicola Scaldaferri e con specifiche finalità didattiche estese a studenti e giovani etnomusicologi provenienti da diverse università italiane, il Laboratorio di Etnomusicologia, tenutosi nell’agosto del 2002, aveva anche l’obiettivo di documentare lo stato delle tradizioni musicali regionali a cinquant’anni di distanza dalle ricerche di Ernesto De Martino: da qui l’immersione in uno dei luoghi più significativi della ricerca del 1952, Stigliano, e l’estensione ad altri centri limitrofi, Aliano e Gorgoglione, sui quali non vi era alcuna documentazione sonora. 
Gli esiti, estremamente significativi per una più vasta ricerca sulle musiche tradizionali della regione proseguita poi da Scaldaferri con Stefano Vaja in vista della realizzazione del volume Nel paese dei cupa cupa, attestavano il sostanziale disinteresse delle nuove generazioni nei confronti delle forme musicali del passato, che sopravvivono soprattutto nella memoria degli anziani e in quella di molti migranti che rientravano nei paesi di origine. Nello stesso tempo era risultata di impressionante vitalità la partecipazione all’evento che chiudeva il Laboratorio, vale a dire il pellegrinaggio alla Madonna di Viggiano, la prima domenica di settembre: pullman interi di devoti partiti da Stigliano e Aliano, con in prima fila i più anziani informatori delle rilevazioni effettuate durante il Laboratorio (come Anna Arcieri di Stigliano e Antonio Donnazita di Aliano) ma anche tantissimi giovani per cui il terreno della devozione religiosa si rivelava particolarmente importante per la trasmissione di alcuni repertori musicali: al di fuori dei momenti più marcatamente religiosi e di quelli controllati dalle autorità ecclesiastiche, nel corso del pellegrinaggio si eseguivano infatti canti profani, brani strumentali e danze con organetto e zampogne ad attestare che, quanto rilevato alla festa della Madonna del Pollino, costituisce non un caso isolato ma una prassi diffusa quanto consolidata.
Le rilevazioni audio sono state realizzate da Elisa Piria ed Agostina Lavagnino,  le riprese video da Rossella Schillaci.

Aliano (19)

Una ricerca nel paese legato indissolubilmente all'opera e alla vita di Carlo Levi e dove anche De Martino si proponeva di andare

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Gorgoglione (11)

Giovani suonatori alla scuola di un maestro come Antonio Metere, cantore e suonatore di tamburelli

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Stigliano (34)

Anna Arcieri e alri depositari della tradizione locale con canti religiosi, di carnevale e per zampogna

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