Questo sito utilizza cookies, anche di terze parti. Per proseguire devi accettare la nostra policy cliccando su “Sì, accetto”.

Archivio Sonoro

Archivio Sonoro della Puglia

Ti trovi qui:Archivio Sonoro | Archivio Sonoro Puglia | Fondo Panizza

Fondo Panizza (83)

Dai canti a paravoce alle musiche da ballo, una ricerca amatoriale esemplare

Il canto a più voci è sicuramente la forma più diffusa, rappresentativa ed emblematica, della musica tradizionale del Salento. A Corigliano d'Otranto, il pregio di questo modo di cantare, detto "a paravoce", è ribadito dai cantatori e da chi lo apprezzava quando era ancora una pratica usuale della comunità. 
Giuseppe Lolli, straordinario suonatore e cantatore coriglianese, racconta di quando la sera si riuniva con i suoi amici per strada, nei pressi della casa delle fidanzate, per mettersi in cerchio e cantare. Si cantava in griko, solo raramente in dialetto romanzo, i testi potevano essere d'amore o di sdegno ma non solo, esprimevano stati d'animo, e talvolta erano creati appositamente per una ragazza, una situazione, o una famiglia che non acconsentiva a un fidanzamento. Il bisogno di cantare, il piacere della fusione e dell'incastro delle voci, soddisfaceva tanto da diventare per loro, oltre che un motivo per stare insieme, un vero e proprio bisogno, così da spingerli ad andare in campagna di notte, a piedi, per "sfogarsi" nel periodo in cui c'era il coprifuoco, oppure quando morì giovanissimo il padre dei fratelli Serra, e la consuetudine locale vietava qualsiasi forma di divertimento. 
Il canto a più voci coriglianese, a differenza delle altre forme diffuse nell'area, presenta una caratteristica fondamentale che lo rende pregevole e inconfondibile: oltre alla prima voce, alla seconda e ai bassi, è presente la "paravoce" detta anche "finta", la voce che raggiungeva il registro più acuto sulla chiusura della strofa. Oggi il canto "a paravoce" è appannaggio dei soli cantatori anziani: il merito del circolo culturale Argalìo è innegabile nella valorizzazione e nella divulgazione di una delle più alte e arcaiche forme di musica tradizionale della Grecìa Salentina, avendo permesso ai cantatori di eseguirlo anche quando le occasioni rituali stavano tramontando.

  • Genere Audio

I canti a paravoce (4)

Una delle più alte e arcaiche forme di musica tradizionale della Grecìa Salentina

Visualizza articoli ...

I canti della passione (9)

I Passiuna tu Christù,  il canto di questua della passione di Cristo

Visualizza articoli ...

La musica da ballo (49)

Una tradizione con funzioni ludiche e sociali

Visualizza articoli ...