Archivio Sonoro

Archivio Sonoro della Basilicata

Ti trovi qui:Archivio Sonoro | Archivio Sonoro della Basilicata | Fondo Bellusci | San Costantino Albanese I

San Costantino Albanese I (8)

Canti d’amore, per voci femminili, a occasione indeterminata, con la sola eccezione del vjesh per eccellenza della tradizione di San Costantino, E hami buk e Skënderbek (Mangiamo il pane di Skanderbeg), eseguito durante il pranzo di nozze.

 

  • Genere Audio
  • Audio

  • Descrizione

    Strofe centrali del canto noto come E litmunore çë t’u dogj vandera (O dispiaciuta ché ti si è bruciata la "vandera"). Canto polivocale ad occasione indeterminata con chiari doppisensi a sfondo erotico. Testo di endecasillabi con tutte le terminazioni in "/ra" o sillabe consonanti. La strofa musicale (AB) intona un unico verso. Ogni verso viene ripetuto due volte (AA).

  • Durata 01:04
  • Data Martedì, 12 Settembre 1972
  • Luogo San Costantino Albanese
  • Provincia Potenza
  • Regione Basilicata
  • Esecutore Anonimi: voci
  • Autore Antonio Belusci

  • Genere Audio
  • Audio

  • Descrizione

    Il canto narra dei complotti orditi dalla "madre" del mese di ottobre (detto in arbërisht Shën Mitri, ossia S. Demetrio) per catturare il sole al fine di assicurarsi clima salubre, abbondanza di raccolto e un buon futuro. Canto polivocale ad occasione indeterminata, comunque eseguito a scopo propiziatorio. Il testo è composto da versi settenari. L'esecuzione della strofa musicale (AB) corrisponde al singolo verso. Ogni verso del testo viene ripetuto per due volte (AA).

  • Durata 03:33
  • Data Martedì, 12 Settembre 1972
  • Luogo San Costantino Albanese
  • Provincia Potenza
  • Regione Basilicata
  • Esecutore Anonimi: voce
  • Autore Antonio Bellusci

  • Genere Audio
  • Audio

  • Descrizione

    Canto polivocale ad occasione indeterminata su melodia utilizzata anche per eseguire altre varianti. Il testo, composto da distici di ottonari a rima baciata, fa riferimento al razzolare di una gallinella come allegoria della ricerca del compagno. Le strofe successive, strutturate su uno stesso modello base, richiamano ciascuna una specie vegetale, in particolare alberi da frutta. Ogni strofa musicale (AABB') intona un singolo distico (AB), del quale ciascun verso viene ripetuto per due volte (AA BB).

  • Durata 01:48
  • Data Martedì, 12 Settembre 1972
  • Luogo San Costantino Albanese
  • Provincia Potenza
  • Regione Basilicata
  • Esecutore Anonime: voce
  • Autore Antonio Bellusci

  • Genere Audio
  • Audio

  • Descrizione

    Canto polivocale ad occasione indeterminata su melodia utilizzata anche per eseguire altri testi. Il testo, composto da distici di ottonari a rima baciata, fa riferimento al movimento del battitoio, che va avanti e indietro rapidamente, come metafora del subitaneo ritorno del compagno dopo l'allontanamento che, quindi, è solo temporaneo. Ogni strofa musicale (AABB') intona un singolo distico (AB), del quale ciascun verso viene ripetuto per due volte (AABB).

  • Durata 01:13
  • Data Martedì, 12 Settembre 1972
  • Luogo San Costantino Albanese
  • Provincia Potenza
  • Regione Basilicata
  • Esecutore Anonime: voci
  • Autore Antonio Bellusci

  • Genere Audio
  • Audio

  • Descrizione

    Canto polivocale ad occasione indeterminata. Il testo, di argomento amoroso, è composto da settenari inframmezzati, in modi diversi nel corso dell'intero canto, dal testo stereotipo E thuajme ë e thuajme jo/ Thuajme mall sa mir më do (Dimmi di sì e dimmi di no/ Dimmi amore quanto mi ami). La strofa musicale (ABC) intona il testo a gruppi di tre versi, compresi nel conto quelli stereotipi aggiunti.

  • Durata 02:45
  • Data Martedì, 12 Settembre 1972
  • Luogo San Costantino Albanese
  • Provincia Potenza
  • Regione Basilicata
  • Esecutore Anonime: voci
  • Autore Antonio Bellusci

  • Genere Audio
  • Audio

  • Descrizione

    Alcune strofe di un canto molto più lungo, conosciuto come Oj garofulli te grasta (O garofano nel vaso) dal verso iniziale. Canto polivocale ad occasione indeterminata. Testo d'argomento amoroso in distici di ottonari, eseguiti senza una successione determinata. La strofa musicale (AB) esegue un distico per volta.

  • Durata 00:39
  • Data Martedì, 12 Settembre 1972
  • Luogo San Costantino Albanese
  • Provincia Potenza
  • Regione Basilicata
  • Esecutore Anonime: voci
  • Autore Antonio Bellusci

  • Genere Audio
  • Audio

  • Descrizione

    Canto nuziale legato ad una famosa rapsodia sul matrimonio di Skanderbeg (eroe albanese del XV sec.). A S. Costantino vengono cantati solo pochi versi del testo originario, a cui seguono versi improvvisati in maniera estemporanea. Il canto, vero e proprio augurio agli sposi, viene eseguito in forma polivocale in occasione del pranzo nuziale. Ogni strofa musicale intona un distico del testo verbale, con il primo verso più volte ripetuto e ampiamente frammentato, mentre il secondo verso viene inserito solo al termine della strofa musicale.

  • Durata 02:35
  • Data Martedì, 12 Settembre 1972
  • Luogo San Costantino Albanese
  • Provincia Potenza
  • Regione Basilicata
  • Esecutore Anonime: voci
  • Autore Antonio Bellusci

  • Genere Audio
  • Audio

  • Descrizione

    Strofa, probabilmente dal testo improvvisato, di un canto nuziale eseguito in forma polivocale in occasione del pranzo di nozze quale augurio agli sposi. La strofa musicale intona un distico del testo verbale, con il primo verso più volte ripetuto e ampiamente frammentato, mentre il secondo verso viene inserito solo al termine della strofa musicale.

  • Durata 00:39
  • Data Martedì, 12 Settembre 1972
  • Luogo San Costantino Albanese
  • Provincia Potenza
  • Regione Basilicata
  • Esecutore Anonime: voci
  • Autore Antonio Bellusci