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Archivio Sonoro

Archivio Sonoro della Campania

Mario Vanacore (104)

 Un'etnografia delle forme cultuali tra Napoli e centri minori

Le rilevazioni etnografiche di Mario Vanacore, realizzate nel 1980 tra la città di Napoli e alcuni piccoli centri periferici della Campania, hanno come tema centrale la religiosità. Le indagini documentano paesaggi sonori festivi, i canti, i suoni e le performance, le voci e i gesti rituali, le memorie e le sensazioni dei fedeli, i ruoli e le figure delle manifestazioni religiose e cultuali. Dalle informazioni che emergono su compositi simbolismi e immaginari della devozione, si può risalire ad una vasta serie di forme ed espressioni della cultura popolare. Nella città di Napoli le osservazioni esplorano la festa e il culto della Madonna del Carmine, della Madonna di Piedigrotta e di Sant'Anna ai Quartieri Spagnoli. Tre luoghi simbolo della città e della cultura partenopea, visceralmente legata al sacro (non inteso in termini rigorosamente cattolici), al culto dell'aldilà, ai simbolismi, a espressioni e immagini di chiara origine pagana cariche di ambivalenze sincretiche. I documenti restituiscono un insieme di elementi che evidenziano il profondo legame della cultura popolare con il sacro e il profano, gli aspetti siderali e ctoni, di morte e fertilità. La ricerca sul campo di Vanacore ci consegna, inoltre, una serie di documenti etnografici che riguardano quattro feste in luoghi "periferici" della Campania: quattro paesaggi sonori animati da canti, preghiere, performance musicali, voci di fedeli e devoti. Ad Altavilla Irpina (Av) è documentata la festa di San Pellegrino, un antico rituale al quale partecipano gruppi di battenti e fedeli che danno luogo ad una processione in corsa per le vie del centro storico, incalzati da alcuni esecutori e suonatori locali. Alla festa per la Madonna del Carmine nella frazione Ferrari di Serino (Av), è osservata una giornata di giochi e balli organizzata dalla popolazione locale dopo le celebrazioni religiose ufficiali, una manifestazione che gli informatori collegano alla più antica e ormai desueta festa del grano. E ancora, le indagini etnografiche raccolgono informazioni e dati sulla festa di San Rocco a Foglianise (Bn), tra le più note dell'area, connessa con l'arcaica, e oggi tornata in uso, festa del grano. Infine, la festa di Sant'Anna a Lettere (Na) sui Monti Lattari, dove le rilevazioni hanno un taglio quasi del tutto musicale; qui, oltre alle interviste su riti e usanze della festa, sono documentate alcune performance eseguite da suonatori e cantori tradizionali che manifestano forme espressive alternative di religiosità e devozione.