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Archivio Sonoro

M. Russo, Santa Croce del Sannio 1974 (3)

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  • Genere Audio
  • Audio

  • Descrizione

    Presentazione dei "Mesi", annunciati uno alla volta da una voce maschile, accompagnata dalle risate di adulti e bambini che assistono allo spettacolo.

  • Durata 01:08
  • Data Martedì, 26 Febbraio 1974
  • Luogo Santa Croce del Sannio
  • Provincia Benevento
  • Regione Campania
  • Esecutore Anonimi: voce maschile
  • Autore Marialba Russo

  • Genere Audio
  • Audio

  • Descrizione

    "Rappresentazione dei Mesi" non cantata ma recitata, in dialetto, dai dodici maschi (dalla voce si intuisce che si tratta per lo più di ragazzi o adolescenti) che interpretano i vari mesi dell’anno. Ciascun personaggio declama le peculiarità del mese rappresentato, spesso in modo ironico e con allusioni di carattere sessuale. Ogni "Mese" recita la sua strofa costituta prevalentemente da sei versi endecasillabi (talvolta anche soltanto da cinque, quattro o addirittura tre versi, come nel caso di ottobre). Secondo quanto riferito nel volume Carnevale si chiamava Vincenzo a Santa Croce del Sannio, per la "Rappresentazione dei Mesi" del 1974, "le maschere erano appartate in una capanna composta da un grosso telone di plastica montato su un trattore [...] uno alla volta i Mesi uscivano dall’abitacolo e recitavano la strofa senza musica [...] poi rientravano dentro lasciando il posto al Mese successivo".

  • Durata 04:25
  • Data Martedì, 26 Febbraio 1974
  • Luogo Santa Croce del Sannio
  • Provincia Benevento
  • Regione Campania
  • Esecutore Anonimi: voci maschili
  • Autore Marialba Russo

  • Genere Audio
  • Audio

  • Descrizione

    Intervista svolta da un collaboratore di Marialba Russo e rivolta a un cittadino di Santa Croce del Sannio su una tipica rappresentazione che si tiene in paese il martedì grasso, ovvero la "Pace". L’origine, riferisce l'interlocutore, risalirebbe al periodo delle invasioni saracene durante le quali furono distrutte "Santa Croce, il castello di Alife, Sepino e Boiano" (questi ultimi due paesi si trovano in provincia di Campobasso, mentre Alife in provincia di Caserta). Su questi fatti storici fu impiantata appunto la rappresentazione della "Pace" la cui possibile datazione, secondo anche alcuni documenti conservati presso l’archivio comunale, è al XVI sec. Protagonisti della "Pace" sono il capitano cristiano e il capitano saraceno detti anche capitano ’e ‘ncoppe (di sopra) e capitano ‘e sotto (di sotto). Secondo l’intervistato è progressivamente venuto meno l’apporto degli anziani ed erano oramai solo i giovani a portare avanti la tradizione. Questi ultimi avevano organizzato per quell’anno anche una farsa teatrale da rappresentarsi nelle vicinanze del comune ma l’unica manifestazione tradizionale di Santa Croce del Sannio, tramandata da secoli, era la "Pace" che si sarebbe tenuta di lì a poco ma di cui purtroppo non abbiamo documentazione sonora. Si sentono di tanto in tanto altre voci e rumori di trattori. La registrazione inizia di colpo e s’interrompe in modo brusco. Per altre notizie sulla rappresentazione della "Pace" si rimanda ad A. Rossi, Interviste 1974.

  • Durata 02:20
  • Data Martedì, 26 Febbraio 1974
  • Luogo Santa Croce del Sannio
  • Provincia Benevento
  • Regione Campania
  • Esecutore Anonimo: voce maschile
  • Autore Marialba Russo