Questo sito utilizza cookies, anche di terze parti. Per proseguire devi accettare la nostra policy cliccando su “Sì, accetto”.

Archivio Sonoro

A. Rossi, Rivottoli di Serino 1975 (3)

isòvnxklm

  • Genere Audio
  • Audio

  • Descrizione

    L'interlocutore, nato nella frazione di Ferrari ma proprietario di un bar nella frazione di Sala, racconta dei festeggiamenti del carnevale che in due frazioni del paese, a Rivottoli e a Ferrari, coincidono con le Quarantore della liturgia cattolica. La loro, osserva, è una tradizione antica; fanno anche il funerale di Carnevale ma quell'anno probabilmente non si sarebbe svolto. Per le Quarantore, a Rivottoli di Serino, dopo la benedizione in chiesa, esce la confraternita disposta su due file con il prete che porta il Sacramento e lo benedice mentre la gente che partecipa rimane in silenzio fino alla conclusione con i fuochi artificiali; il mercoledì di Quaresima si fanno gli auguri di buon onomastico alle donne, mentre il martedì grasso ai maschi perché Carnevale sono tutti gli uomini mentre Quaresima sono tutte le donne. Vigorita sottolinea di aver rinunciato a procurarsi una vita agiata altrove pur di poter restare nel paese natale.

  • Durata 08:43
  • Data Martedì, 11 Febbraio 1975
  • Luogo Rivottoli, frazione di Serino
  • Provincia Avellino
  • Regione Campania
  • Esecutore Silvio Vigorita: voce
  • Autore Annabella Rossi

  • Genere Audio
  • Audio

  • Descrizione

    Interazioni tra ricercatori e fedeli poi il lungo sermone (non è chiaro se a pronunciarlo sia il prete del paese oppure un predicatore "professionista" chiamato per l'occasione) in cui si celebra Gesù Eucarestia e si citano Sant'Agostino e San Gregorio Magno, ma anche Cicerone e il Re Sole.

  • Durata 19:05
  • Data Martedì, 11 Febbraio 1975
  • Luogo Rivottoli, frazione di Serino
  • Provincia Avellino
  • Regione Campania
  • Esecutore Anonimi: voci
  • Autore Annabella Rossi

  • Genere Audio
  • Audio

  • Descrizione

    All'uscita della processione delle Quarantore: scambi di battute tra i partecipanti alla funzione appena conclusa; continua il commento dell'informatore che esprime proprie considerazioni rispetto alle pratiche religiose: dice di non essere credente, ma di portare rispetto nei confronti dei devoti, anche se si tratta a suo avviso di usi antichi e ormai superati; nella religione si cercherebbero le risposte alle difficoltà economiche e ai disagi esistenziali. Si parla poi dell'usanza di buttare il talco, un tempo durante il carnevale si portavano fiori e mimose con la scaletta alla gente che si affacciava ai balconi, poi si lanciavano confetti e cipria, "ma di meno perché c'erano pochi soldi". In sottofondo i fuochi d'artificio che chiudono la funzione delle Quarantore e il carnevale.

  • Durata 12:41
  • Data Martedì, 11 Febbraio 1975
  • Luogo Rivottoli, frazione di Serino
  • Provincia Avellino
  • Regione Campania
  • Esecutore Silvio Vigorita: voce, anonimi: voci maschili
  • Autore Annabella Rossi